Il packaging plastic free rappresenta ormai uno dei temi principali per combattere all’inquinamento dovuto all’utilizzo senza freni delle materie plastiche nell’industria e nella vita quotidiana. Per avere un’idea dell’impatto che ha oggi la plastica nei nostri ecosistemi, basti pensare che ogni anno quasi 10 tonnellate di rifiuti plastici finiscono negli oceani, sostanze che, a causa dell’alto contenuto di additivi presenti, possono durare anche 400 anni prima di degradarsi. Questa problematica, ormai davanti agli occhi di tutti, ha portato ben presto le aziende a rivalutare i materiali utilizzati da sempre per l’imballaggio e a trovare alternative ecosostenibili altrettanto valide al confezionamento e al trasporto in sicurezza della merce. Vediamo di seguito le principali soluzioni e i vantaggi che oggi possiamo trovare nel mondo del packaging plastic free. Packaging sostenibile in cartone Il cartone viene ormai percepito dalla maggior parte dei consumatori come un materiale sostenibile e rispettoso dell’ambiente. Questa tendenza ha contribuito nel tempo a rendere l’imballaggio in cartone tra le tipologie più diffuse. Le motivazioni sono note. Parliamo infatti di un materiale proveniente da fonti rinnovabili, riciclabile, biodegradabile ma soprattutto resistente. L’incremento della domanda di imballaggi in cartone ha quindi dato la spinta alle aziende di settore a individuare soluzioni sempre più innovative e versatili, in grado di adattarsi a qualsiasi tipo di prodotto da contenere. La sfida è quella di trovare il giusto equilibrio tra lo spessore del cartone riciclato e la capacità di resistere e proteggere la merce in tutte le fasi di trasporto. Altro tema da affrontare in questo caso è l’overpackaging, ovvero l’uso di scatole eccessivamente ingombranti rispetto alle dimensioni del contenuto. La soluzione a questa tendenza negativa è realizzare scatole su misura che saranno in grado di occupare meno spazio, ottimizzando tutti i processi di stoccaggio e spedizione. A questo punto, se progettato accuratamente, utilizzando materie prime certificate e riciclate, il packaging in cartone può essere considerato come la vera alternativa sostenibile nell’intera filiera degli imballaggi. Imballaggi protettivi in cartone Al fine di garantire l’integrità della merce nelle fasi di stoccaggio e trasporto, è fondamentale progettare e scegliere forma, spessore e materiale più conformi ai prodotti contenuti. In questo senso un ruolo cruciale viene svolto dagli imballaggi protettivi: strutture appositamente studiate per assorbire urti, vibrazioni e compressioni di diversa intensità. Storicamente queste protezioni venivano realizzate in plastica o polistirolo ma oggi più che mai la ricerca di alternative meno impattanti sull’ambiente ha portato alla creazione di imballaggi protettivi in cartone ondulato. I vantaggi, oltre che da un punto di vista ambientale, sono molteplici. Grazie alla struttura a onde interne, il cartone è infatti in grado di assicurare alte performances in termini di resistenza e protezione durante il trasporto. Un ulteriore aspetto da evidenziare è poi la personalizzazione. A seconda delle necessità si possono progettare infatti soluzioni angolari, inserti o rinforzi, creati appositamente per immobilizzare il prodotto e potenziare la resistenza della scatola nei suoi punti critici. Da non sottovalutare è infine la leggerezza in termini di peso di questo materiale e la praticità di smaltimento al termine del suo utilizzo. Riempitivi sostenibili in carta e cartone Un aspetto rilevante nella progettazione dell’imballaggio è quello del riempitivo, ovvero il materiale da inserire all’interno della scatola volto a garantire la sicurezza del prodotto contenuto. Tra le materie prime più utilizzate, da sempre spiccano la plastica o il polistirolo, ma anche nel caso dei riempitivi, esistono oggi alternative decisamente più sostenibili e facili da smaltire o riciclare. Una fra tutte è il cartone o la carta riciclata, due ottime varianti versatili, in grado di modellarsi perfettamente in base al contenuto della scatola. Anche in questo caso le soluzioni sono diverse. Generalmente può essere utilizzata carta triturata stropicciata che si andrà a mettere per riempire gli spazi vuoti, garantendo protezione contro gli urti. In base alle proprie esigenze, si può anche impiegare il cartone ondulato, utile per sigillare il prodotto all’interno dell’imballaggio. Il mercato oggi mette a disposizione anche i trucioli di carta i quali, oltre che riempitivo, possono donare un’efficace funzione estetica ai prodotti e per questo sono spesso utilizzati per la composizione di cesti regalo. Scatolificio Five è a vostra disposizione per la progettazione e la realizzazione di soluzioni per l’imballaggio su misura. Per maggiori informazioni, non esitate a contattarci. 0731 879659 info@scatolificiofive.it



